Io e Raul abbiamo molte cose in comune: ci piaceva (e ci piace ancora) costruire modelli d'aereo, il tiro con l'arco e la canoa, siamo diventati entrambi divemaster e piloti di ultraleggeri.Viaggiatori lo eravamo entrambi ma lui era il maestro di tutti.
Un giorno Raul mi regala un libro: Notturno Indiano.
"Sono stato in India e a Goa" mi dice. L'India è il luogo dal quale temo di non tornare. La sento come meta di un viaggio definitivo, quello verso una trasformazione drastica, simile alla morte. Intasco il dono e subito dopo io mi perdo ai Caraibi.
Lui sparisce in Oriente. Era il 1990.
Cito l'introduzione.